Il mondo del web marketing è in fermento, sta arrivando IAB Forum 2009, il 3 e 4 novembre negli spazi del MIC, Milano Convention Centre di Fiera Milano City, il consueto appuntamento che riunisce, tutti insieme, i grandi attori del settore: internet, web marketing, SEO, email marketing, privacy, advertising online, visibilità, brand reputation, web 2.0 e un’infinità di argomenti correlati!

L’Agenda, benché ancora provvisoria, fanno sapere dal sito internet dello IAB, prevede l’intervento di numerosi addetti ed esperti del settore.
Saranno trattati e affrontati interessantissimi argomenti relativi al web.
L’evento si aprirà, il primo giorno, con la tavola rotonda “Il futuro dell’economia digitale in Italia” e si chiuderà, il 4 novembre, con un workshop speciale intitolato  Chi paga il contenuto? L’UGC ed il sistema economico dei media, che avrà come moderatore Gad Lerner.

Per seguire tutte le news e informazioni in anteprima Blog dello IAB  Forum 2009

Privacy email marketing

Privacy email marketing

La privacy è un diritto fondamentale riconosciuto dall’ordinamento giuridico di tutti i paesi e delle principali nazioni del mondo.

La normativa che regola la raccolta di dati può essere suddivisa nei seguenti principi fondamentali:

Il diritto di ogni individuo alla protezione dei dati personali che lo riguardano.

Si tratta di una regola fondamentale, che attribuisce ad ogni individuo il diritto di pretendere che l’uso dei suoi dati personali si svolga nel rispetto dei suoi diritti e libertà fondamentali, nonché della sua dignità.

Il principio di necessità nel trattamento dei dati.

E’ il principio che mira a limitare le raccolte e il trattamento dei dati non necessari.

Il principio di finalità.

Collega l’attività di raccolta dei dati personali con l’uso che di quelle informazioni viene fatto.

Il principio di autodeterminazione informativa.

Ognuno di noi ha il diritto di determinare l’ambito di comunicazione dei dati che lo riguardano.

Il principio di correttezza.

Chi utilizza i dati raccolti è regolato da un principio che ne impone il comportamento di liceità e di correttezza.

Il principio di precauzione.

Nell’utilizzo dei dati personali occorre prevenire ogni forma di illecito utilizzo di trattamento. Chi tratta i dati, quindi, deve adottare qualsiasi cautela per evitare l’accesso a dati di provenienza non definita.

Glossario Email Analytics

Glossario Email Analytics

Per Email Analytics si intende tutta l’attività di reportistica associata all’email marketing. Tale attività è estremamente importante per riuscire a capire le abitudini dei propri lettori.

Passiamo ad analizzare i termini maggiormente usati quando si svolge questo tipo di attività:

Aperture = opens = quante volte il messaggio è stato aperto;
Lettori = lettori unici = utenti che hanno aperto almeno una volta il messaggio;
Lettori con immagini = unique full opens = utenti che hanno letto il messaggio scaricando le immagini;
Inoltri = forwards = utenti che hanno inoltrato il messaggio a terzi;
Visualizzazione versione web = web-version viewers = utenti che hanno aperto la versione web del messaggio;
Click = click-throughts = numero di click totali sui link presenti nel messaggio;
Conversioni = conversions = il numero di utenti che hanno compiuto un’azione rilevante.

Video su come creare, da zero e in 4 minuti, una discreta campagna di email marketing:

Il libro sull' Email Marketing

Il libro sull' Email Marketing

Da Giugno potete trovare in libreria un nuovo emozionante libro sull’email marketing, intitolato “E-mail Marketing” della collana “web&marketing 2.0”. Libro scritto da Nazzareno Gorni e Marco Maglio e pubblicato dalla casa editrice HOEPLI.

Ho letto il libro e lo delfinerei con due parole: chiaro e tecnico al punto giusto. I dieci capitoli trattano i seguenti aspetti dell’argomento: ABC dell’email marketing, Email Marketing 2.0, come costruire una lista indirizzi, la legge sulla Privacy, le regole per E-commerce, creare un messaggio mail efficace, deliverability (evitare filtri anti-spam), tecnologie per la gestione di email marketing, statistiche dell’email marketing e business con le mail automatiche.

Dalla lettura del libro si evince che fare email marketing “è una cosa seria” ed uno degli errori più comuni è improvvisarsi esperti del settore. Improvvisare vuol dire finire con l’auto-diffamarsi o nella migliore delle ipotesi semplicemente fallire . Un libro che non deve assolutamente mancare nella libreria personale di ciascun professionista o appassionato del settore.

Pensavo che avrei voluto scrivere un bel post, originale, sull’email marketing, non il solito “consigli sull’email marketing” che per quanto utili siano, sappiamo tutti essere abbastanza frequenti sul web.

Allora ho pensato: ma c’è Google!

La curiosità mi ha spinto a cercare di capire come era e come è “visto” dal the King dei motori di ricerca, Google, questo strumento che per noi, adesso, è quasi scontato ma allora,appena 8 anni,  fa era quasi una rivoluzione.
Perché non utilizzare il “nuovo” strumento di Google news “cronologia”!

Ho scoperto “cose” interessanti!

Per esempio digitando “email marketing” su Cronologia di Google News e selezionando l’anno 2001 sapete cosa viene fuori?
Un articolo di Apogeo online intitolato “La paura dell’antrace spinge verso l’uso dell’email”.
Chi non ricorda la temuta antrace, argomento che popolava tutti i giornali soprattutto in seguito al triste evento del 11 settembre 2001.
Nello stesso anno Itnews, invece, intitolava così un interessante articolo “Il futuro della pubblicità vede le email in testa sui siti” e preannunciava (chissà se è vero) che entro il 2006 la pubblicità via email supererà  quella del web advertising.

L’anno 2002 ha visto un interesse particolare per le news riguardanti lo spam, forse allora il problema si è posto in tutta la sua serietà spingendo le aziende a cercare nuove soluzioni sempre più affidabili: sempre da Apogeo, l’articolo “La California scende in campo contro lo “spam””.
E’ dal 2003 che cominciano ad apparire su Google news i “famosi” consigli: come fare email marketing, vendere con l’email marketing, i segreti dell’email marketing  ecc ecc.
Da allora si può notare, almeno in base a come Google news “vede” le notizie relative all’email marketing che la terminologia è andata sempre più perfezionandosi fino a parlare, ormai, di email marketing 2.0.

email marketing su google news cronologia

Due studenti dell’Università di Washington hanno progettato una mail che si “autodistrugge”, senza lasciare tracce, una volta persa la sua originaria utilità, in modo da cancellare definitivamente i contenuti della mail.

L’innovativo programma si chiama Vanish ed è stato realizzato anche un plugin per Firefox, che però funziona solo se è installato sia sul PC ricevente che su quello dell’emittente.

La chiave di cifratura viene letteralmente fatta a pezzi e disseminata su diversi terminali servendosi di un network Peer-to-peer.

Email Marketing

Email Marketing

Vi abbiamo già dato qualche utile consiglio nel post dedicato alla sottile linea tra email marketing e spam. Ora proviamo a stilare un decalogo, valido per newsletter ed email, da tenere sempre a mente:

  1. L’oggetto della mail, che deve esser chiaro, conciso e descrittivo in modo da spingere l’utente ad aprirla;
  2. La creatività, possibilmente chiara e che riprenda il layout sul sito su cui “si vuol fare atterrare” l’utente;
  3. Il layout è preferibile semplice;
  4. Il logo dell’azienda deve essere in una posizione predominante, visibile non appena si apre la mail;
  5. La presenza di una call-to-action (altrimenti che senso avrebbe la mail!?!?!);
  6. Prevedere l’inserimento di una versione testuale della mail, per gli utenti che accedono da dispositivi mobili;
  7. Utilizzare appropriate tecniche al fine di evitare che i filtri classifichino come Spam la nostra mail;
  8. Le email devono essere il più possibile personalizzate, a seconda delle preferenze degli utenti;
  9. Non trascurate aspetti quali giorno, ora e frequenza di invio;
  10. Analizzate sempre le performance delle vostre in modo da poter migliorare gradualmente i risultati ottenuti.

Uno dei principali problemi per chi lavora nell’email marketing è che spesso, agli occhi dell’ utente, la nostra mail può sembrare spam, quindi essere cestinata in un nanosecondo.

Email Marketing

Email Marketing

A seguire troverete qualche consiglio per non varcare la sottile linea tra spam ed email marketing:

  • Evitate Mail lunghissime. Chi riceve la vostra mail non può passare di certo tutto il pomeriggio a leggerla, quindi siate brevi e concisi, ma non troppo;
  • Evitate il cosiddetto “aspetto crittografico”, cioè oggetti del tipo ”@j34j3k4j3io3”;
  • Non riempite di colori e immagini la vostra mail, distrarranno l’attenzione dell’utente che non focalizzerà la sua attenzione sul testo;
  • Evitate di essere “colonizzatori”, non inviate mail del buongiorno e della buonanotte. Inviate la newsletter quotidiana o la proposta commerciale della settimana.

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